Il linfedema è una patologia a carico del sistema linfatico,che si può manifestare in forma primaria, quando si presenta in seguito a un’insufficienza vascolare linfatica congenita o secondaria, quando insorge in seguito ad altre patologie (interventi chirurgici, traumi,lesioni, ecc). I sintomi tipici riportati dai pazienti sono la dolenzia, il gonfiore e il rossore a carico della zona interessata.

In questi casi un trattamento precoce e l’immediato allontanamento dei liquidi in eccesso permette di evitare temute complicazioni come la formazione di fibrosi a livello dell’edema.

Il campo elettromagnetico prodotto dalla tecarterapia induce una biostimolazione dei tessuti attraversati, migliorando la capacità di allontanamento dei cataboliti tissutali e quella di ossigenazione cellulare, contribuendo in tal modo a un notevole incremento del flusso emodinamico.

Abbiamo riscontrato ottimi risultati trattando il linfedema attraverso stimolazioni a media frequenza e medio/alta intensità a livello delle stazioni linfatiche principali (inguinale, cavo popliteo, malleoli o cavo ascellare/gomito/polso) seguite da stimolazioni ad alta frequenza e medio/ bassa intensità a livello dei distretti anatomici di coscia gamba e piede o braccio/ avambraccio/mano accompagnati da manovre manuali di massoterapia in senso centripeto.