colpo di frustaQuando, a seguito di un tamponamento più o meno violento, il collo si proietta bruscamente e velocemente in avanti, si parla comunemente di colpo di frusta, più propriamente si tratta di iperestensione o di iperflessione del rachide cervicale.

Il colpo di frusta è quindi semplicemente il movimento repentino del collo, i suoi esiti patologici sono di norma benigni e reversibili in tempi piuttosto brevi, rientrano nelle affezioni della regione cervicale, nelle cervicalgie; essi consistono infatti in un trauma distorsivo delle articolazioni intervertebrali che per mantenere una certa immobilità mettono in contrazione permanente la muscolatura paravertebrale cervicale.

I disturbi di chi subisce un colpo di frusta sono dipendenti dall’intensità del colpo stesso. I principali sono dolore al collo e rigidità, con impossibilità di torsione a destra o a sinistra, mal di testa e, nell’immediato verificarsi dell’infortunio, vertigini e nausea (se persistenti sono allarme di una lesione piuttosto grave, specie se accompagnate da perdita dell’equilibrio). Nella maggior parte dei casi, per fortuna, i colpi di frusta guariscono senza conseguenze in un periodo che è misurabile nell’ordine delle settimane.

Si tratta dunque di una patologia selettiva di un’area piuttosto circoscritta da trattare agevolmente con il manipolo bipolare PROFILE a testine mobili, che consentirà al fisioterapista di effettuare sedute di tecarterapia ad hoc, molto concentrate e localizzate. L’impiego del manipolo bipolare PROFILE permette al terapista di associare il trattamento resistivo dinamico al massaggio, mantenendo un contatto sempre ottimale.