Fred the Oyster - CC BY-SA 4.0La pubalgia è una mioentesite che interessa i punti di inserzione sull’osso pubico di diversi muscoli: adduttori, pettineo, piramidale, retti addominali, obliqui addominali e trasversi addominali.

Le cause possono essere di diversa natura, ma di solito, se sussiste questa infiammazione, i muscoli addominali o inguinali probabilmente erano già in partenza predisposti a causa di una preesistente debolezza, oppure potrebbe darsi che siano stati soggetti a sollecitazioni eccessive, o anche, nel caso per esempio delle gravidanze, specie nella parte finale di quest’ultime, che siano stati sottoposti a un peso eccessivo e inusuale. Si verifica quindi per sovraccarico funzionale o microtraumi ripetuti.
La pubalgia provoca dolore localizzato in sede pubica e irradiato lungo la fascia antero-mediale della coscia. La diagnosi differenziale dalla lombo-cruralgia si ottiene mettendo in tensione gli adduttori e rilevando il dolore accentuato.

Questo genere di tendinopatia può essere trattata valutando quali siano le strutture principalmente responsabili del sintomo e quindi effettuando un trattamento su queste ultime di tipo capacitivo. Posto che si tratti della regione inguinale, si posizionerà il capacitivo a ridosso della stessa, massaggiando al contempo i muscoli adduttori e flessori dell’anca. Trattamento resistivo con statico automatico con gli elettrodi posti sugli adduttori e manipolo sugli addominali, al trattamento associare degli esercizi di contrazione addominale e di core stability.
Dopo aver trattato il paziente nella fase acuta, saranno necessari esercizi riabilitativi di rinforzo.