La Tecarterapia sportiva

Report della FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralitico) sull’utilizzo della tecarterapia FISIOWARM PURE in aiuto agli atleti che hanno partecipato ai Mondiali di Nuoto Paralimpico Mexico City 2017, che si sono svolti dal 23.11.2017 al 7.12.2017.

 

11 atleti dell’età media di 23,3 anni

6 staff tecnico

3 staff sanitario: Stefano Maria De Luca (medico federale) Lia Fusco (fisioterapista) Claudia Maselli (fisioterapista)

Ultimi risultati conseguiti: Paralimpiadi di Rio 2016 13 medaglie (2 ori 8 argenti 2 bronzi).

Ancora una volta la Golden Star è stata al fianco della nostra Nazionale fornendoci in dotazione la tecar FISIOWARM PURE e consentendoci di aiutare i nostri atleti nel conseguimento degli splendidi risultati ottenuti.

Gli atleti e le loro vittorie:

Gli atleti, che già avevano affrontato 9 giorni di collegiale di preparazione in vista dei Campionati che si sarebbero dovuti tenere a fine settembre, sono stati costretti ad un repentino rientro a causa del devastante terremoto che ha colpito Città del Messico.

Questo evento straordinario ha fatto si che la preparazione atletica della nazionale si prolungasse, esponendoli ad una maggiore stanchezza fisica. A questo, da non sottovalutare, si aggiunge l’aspetto dell’altura. Infatti Città del Messico si trova a 2245 m slm, ciò fa sì che a causa della rarefazione dell’ossigeno gli atleti si affatichino di più rendendo il recupero lento, esponendoli così a una maggiore sollecitazione a livello muscolare.

In questo quadro generale, oltre ai trattamenti manuali, la tecarterapia ha permesso di ridurre i tempi di recupero e facilitare i nostri interventi. I disturbi più frequenti in questi atleti di alto livello (che generalmente fanno intensi allenamenti: durante la settimana circa 6/8 training) sono stati:

– infiammazioni della capsula dei rotatori, sofferenza a carico del capo lungo del bicipite, contratture degli scaleni trapezio e piccolo rotondo. In questi casi abbiamo utilizzato trattamenti con manipolo bipolare capacitivo/resistivo associato a terapia manuale (utile soprattutto per gli atleti in carrozzina su cui era difficoltoso l’utilizzo di piastra).

– Nei ranisti e delfinisti abbiamo trovato spesso lombalgie, contratture degli ileopsoas e quadrato dei lombi. Determinante in questo caso l’utilizzo dell’elettrodo capacitivo.

fisiowarm elettrodo capacitivo

 

– Altra conseguenza dell’intenso lavoro fisico in ambiente con ridotta percentuale di ossigeno è stata una notevole tensione diaframma con conseguente risalita delle cupole e tensione dei pilastri.

 

fisiowarm elettrodo capacitivo

Si sono rivelati efficaci i protocolli predefiniti della Fisiowarm sia per la sciatalgia acuta che per una lesione totale del sovra spinoso e sottoscapolare di due componenti dello staff tecnico.

 

fisiowarm

 

Le fisioterapiste:  Lia Fusco – Claudia Maselli

Il medico federale: Stefano Maria De Luca

 

 

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